La giuria, costituita dagli alunni delle scuole (10 Istituti Comprensivi - 17 plessi - 36 classi giuria; per un totale di 598 alunni), ha espresso la propria preferenza per la poesia n.35, della poetessa Marina Martelli, di San Giovanni in Persiceto (BO).

Le altre poesie sono risultate votate in questo ordine:
n. 46. di Manenti Elena –Telgate (BG)
n. 41. di Bruno Germana – Erice (TP)
n. 127. di Dettori Maria – Alghero (SS)
n. 23. di Facchin Fabio – Volpago del Montello (TV)

FESTIVAL DI POESIA PER E DEI BAMBINI - 2015-2016
CINQUINA ADULTI FINALISTI

n. 23.SULL'ALTALENA

Due corde, tavoletta
legata stretta stretta,
una spinta leggera
per andare incontro al vento,
una spinta più forte
per sfidare la sorte.
Conto dieci, conto cento, lascio a terra quel che c'era,
porto in alto i miei pensieri
e li riporto, verso il cielo,
fino a sopra l'orizzonte.
Scorre il tempo e sembra lento
finché sazio del suo andare
si riprende la sua ora.
Tocco terra con i piedi
ed il pendolo si ferma,
ma la mente cerca ancora
la vertigine ed il vento,
la vertigine ed il senso.

n. 35. DOVE MI PIACE.
Sotto il tavolo da pranzo
gattonando me ne avanzo:
ascolto e guardo tutto intorno
quel che avviene nel soggiorno.
Sono spia, son poliziotto
sono Sherlock col cappotto
con la pipa e con la lente:
non mi può sfuggire niente!
Sotto il letto, buio e stretto,
me ne scivolo diretto.
Striscio piano , lentamente
come viscido serpente
Gioco, dormo, rido, piango
mentre steso io rimango.
Son seduto sopra un ramo
vedo il mondo da lontano.
Sono uccello svolazzante
sono scimmia penzolante
sono Tarzan con la liana
sono gufo nella tana.
Ma il mio luogo prediletto
non è ramo, non è letto
non è tavolo imbandito.
Il mio posto preferito
è issato_ in alto là_ sulle spalle di papà!

n. 41. UNIVERSO BIBLIOTECA
Si può fare l'astronauta,
esplorare mondi nuovi,
senza mettere la tuta
e restar dove ti trovi.
C'è un magnifico universo
da scoprire e da esplorare,
più di un mondo al tuo diverso
dentro ad esso puoi trovare.
Non nell'aria, ma in scaffali
stan disposti i suoi pianeti,
quando ci entri tu hai le ali,
non ci sono più pareti.
Quante vite, quante storie,
le puoi vivere anche tu,
che sorprese straordinarie,
ogni viaggio una di più.
Il suo nome è "Biblioteca",
universo da esplorare,
ogni libro ne è pianeta,
su, preparati a viaggiare!

n. 46. IL POSTO CHE MI PIACE
C'era una volta un paese lontano
Dove papà ci prendeva per mano.
E mamma allegra ci guardava
Mentre in cortile si giocava.
Fuori in giardino fiori e colori
Dentro casa profumi e sapori.
Una finestra per ammirare
Albe e tramonti in riva al mare.
In cielo splendeva l'arcobaleno
Che riportava sempre il sereno.
Del mare splendente di fronte a noi
Sognavamo di esser gli eroi.
Poi un giorno di colpo la guerra
Ci ha strappato da quella terra.
Il mare d'un tratto è diventato
Nemico in un viaggio tutto sbagliato.
E una valigia è troppo stretta
Ci sta a malapena qualche maglietta.
Non ci puoi mettere i momenti felici,
i sogni, i ricordi e i più cari amici.
Così li chiudi con tanto amore
Tutti dentro al tuo piccolo cuore
Dove possano vivere in pace
Ecco il posto che mi piace!

n. 127. DENTRO LE PAGINE DI UN LIBRO.
Il posto che mi piace
non è molto lontano
ci posso andare a piedi,
basta allungar la mano
e starci quanto voglio
anche senza permesso;
un solo amico è ammesso
per farmi compagnia
e scatta la magia
in un battibaleno.
Senza prendere il treno
d’un tratto son capace
di vivere nel sogno
di storie raccontate
e quando ne ho bisogno
so cavalcare il tempo,
sfidare la paura,
rischiare l’avventura
per fare poi ritorno
felice al mio soggiorno.
Forse ti sembra strano
che non mi sono mosso?
Mi troverai seduto
tranquillo sul divano
con il mio libro addosso.

Festival Nazionale di Poesia per e dei bambini - www.culturabrembana.com/sanpellegrinofestival - @Valbrembanaweb.com